"Per me il cinese è arabo". Guido Penzo©
Grassa consolazione: non c'è due senza COMIX 2009

Anche quest'prossimo anno sono presente sulla Comix. Mi potete trovare il
19 ottobre, 21 novembre, 19 marzo, 6 settembre, 5 novembre.
MOTTI DI DIRE
"Quando un anziano ci lascia le penne
io prendo la stilografica, grazie." (Guido Penzo©)
OGNI CONTINENTE E' PAESE.
Ogni mattina, in Africa, un leone si sveglia e comincia a correre.
Ogni mattina, in Africa, una gazzella si sveglia e comincia a correre.
Ogni mattina solo uno di loro entrerà in bagno per primo. (Guido Penzo©)
Giallino
"Il volto del suo assassino, riflesso nello specchio, fu l'ultima cosa che vide prima di suicidarsi" (Guido Penzo©)
Appoggiato al poggiolo osservo o non servo.
Il 30 e 31 maggio 2008 a Poggibonsi (Teatro Politeama, Cassero della Fortezza Medicea) il Festival Le parole, i giorni. I bisquizzi di Poggio Bonizzi, a cura di Idolina Landolfi. Per il programma cliccate qui.

Nei giorni 30 e 31 maggio 2008 la città di Poggibonsi (Siena) ospita la manifestazione Le parole, i giorni. I bisquizzi di Poggi Bonizzi , iniziativa del Comune di Poggibonsi sostenuta dalla Fondazione Monte dei Paschi di Siena con la collaborazione di Vernice Progetti Culturali, curata da Idolina Landolfi e ‘diretta’ da Stefano Bartezzaghi che aprirà con l’intervento Storia universale del bisquizzo la prima giornata di studio dedicata a La parola, ovvero le infinite possibilità . La giornata proseguirà con una gara con le parole guidata dallo specialista Paolo Albani in Toponimo, Paperzaghi e il mistero di Strozzavolpe: la parola in torneo, e, a chiudere, con il gruppo fonografico Rapsodi che si esibirà nella prima nazionale Ammazzare il tempo.
La giornata di sabato 31 maggio inizierà invece con un incontro pubblico con Paolo Albani, Stefano Bartezzaghi, Stefano Bollani, Geraldina Colotti, Alessandro Fo, Enzo Golino e Paolo Maccari (moderatore) e proseguirà con la prima presentazione al pubblico di WebCrow: gara uomo-macchina per la soluzione di cruciverba (curata da Marco Gori, Marco Ernandes, Giovanni Angelici). Seguiranno una misteriosa cena ludico-enigmistica ideata da Bartezzaghi e la lezione concerto dedicata a La gnosi delle fanfole di Fosco Maraini, tenuta da Stefano Bollani, Massimo Altomare e Mirko Guerrini.

TEMPLI BUI (Guido Penzo©)
Letto su una agenda lasciata in metropolitana
"Gulliver non è mai esistito. E' solo una leggenda che raccontano a Lilliput" (Guido Penzo©)

Tutti hanno un periodo Chuck Norris. Questo è il mio...in fact:
"L'Angelo custode di Chuck Norris ha Chuck Norris come Angelo custode" (Guido Penzo©)
"Chuck Norris non va mai a dormire con le galline. Sono loro che vorrebbero dormire con lui" (Guido Penzo©)
"C'era vita su Marte, poi è arrivato Chuck Norris" (Guido Penzo©)
"La sveglia di Chuck Norris chiede sempre scusa prima di suonare" (Guido Penzo©)
"Non tutti i mali vengono per nuocere. Chuck Norris si" (Guido Penzo©)
"Quando Chuck Norris va via dall'osteria lascia sempre il cappello sulla sedia. Quando torna su tutte le sedie c'è un cappello" (Guido Penzo©)
"Zeus è l'anagramma di Chuck Norris in greco" (Guido Penzo©)
"L'ultimo numero di Diabolik finisce con l'arrivo di Chuck Norris" (Guido Penzo©)
"Gli UFO sono gli unici che si domandano ancora se Chuck Norris esiste" (Guido Penzo©)
"Chuck Norris non guarda la televisione. E' la tv che si accende per guardarlo" (Guido Penzo©)
"Per le vacche indiane Chuck Norris è sacro" (Guido Penzo©)
"Chuck Norris è nato con la camicia...a scacchi" (Guido Penzo©)
"Chuck Norris si è fatto tatuare sul petto il nome del suo eroe preferito: Chuck Norris" (Guido Penzo©)
"Quella volta che Chuck Norris è stato sorpreso con le dita nella marmellata, non erano le sue" (Guido Penzo©)
"Svelato l'enigma: la Gioconda sorride a Chuck Norris" (Guido Penzo©)
Per non saper né leggere né scrivere, ma per guidare...
"Ho acquistato un navigatore satellitare di ultima generazione. Adesso so esattamente dove si trovano i satelliti di tutti i pianeti" (Guido Penzo©)
"MI DISSOCIO"
De Lirica delicatamente dedicata
DenuCLEARizzata / Decrescente luna o l'altra / Desnuda maya la cerata / DeluDente, desolata ma non pentita / Decentrata apparentemente / De ambulante egocentricamente innamorata / Deacclamata con voce alata / Decadente per dente...deficiente.

SE E SOLO SE.
"Se vi raccontano che ho vinto al Superenalotto e sono fuggito in Sud America con una bionda, non credetegli.
Era ossigenata." (Guido Penzo©)
"Ho visto una gallina correre per arrivare prima dell'uovo." (Guido Penzo©)
La mia prima volta alla Fiera del Libro di Torino...
in terza persona.
CONTRIBUENDO
BALENARE: Quando, in un lampo, ti arriva addosso una balena.
ACCOMODARSI: Concedersi alla figlia del dottore nella città lariana.
SALUTISTA: Ciao, ciao, ciao, ciao, ciao...ciao.............ciao.
PASSATEMPO: Guardare il tempo che passa.
TRADOTTA: Mezzo di trasporto per stranieri.
INCONSULTO: Luogo in cui si trova chi si fa negare al telefono: "Sono inconsulto".
TRANSLOCO: (Spagn.) Pazzo d'amore per l'altro sesso. L'altro ancora.
"La pace interiore del Dalai Lama spiegata al Ku Klux Klan, mi sembra un ottimo titolo per un romanzo di cappa e spada." (Guido Penzo©)
Dice che bisogna riscrivere la storia...comincio io.
"La guerra fredda tra russi ed americani cessò quando fu inventato il forno a microonde" (Guido Penzo©)
Quando non so cosa dire non dico, per dire.
Nel mezzo del camino di nostra villa mi ritrovai in una fuliggine scura che...poi svenni. A dir casa...svenni. Svenni una terza volta, ma questa svolta avevo telefonato, mi aspettavano. Anch'io mi aspettavo. A ndammo, Bi venimmo, Ci incontrammo sull'uscio d'entrata. Telefonare era stata una buona idea, me ne ricorderò la prossima volta che devo fare un regalo. Facemmo le presentazioni (present: regalo, in inglese). Alzando la mano presi la parola, per dire. "Io sono colui che viene". Poi diedi la parola al mio vicino che, alzando la cresta, si mise ad urlare: "La parola data è data, indipendentemente dalla data. Datato chi ha dato, avuto chi ha avuto, effimero il passato, femminea la passata, fulmineo il lampo" tuonò. Subito si accese un parapiglia di paglia per scaldare gli animi. Chi le dava di qua, chi le prendeva di la, chi non riusciva a concludere nulla non potendo essere in due parti contemporaneamente. Chi faceva acqua, chi mulinava mulini, chi faceva buon viso a cattivo giogo, chi anche. I vicini si allontanarono, i lontani va bene così, qualcuno chiamò i vigili che s'erano distratti. Quello con la faccia da facinoroso fu messo in gatta buia. Un altro fu fatto accomodare a Como. Ad un terzo, con la faccia di bronzo, fu data una medaglia con una faccia sola. Il Quarto prese il nome dall'amena isola. Cera per tutti e tutti per terra. Stanchi ma sfiniti, senza forno, sforniti, appagati e felici d'aver convissuto un momento epico. Un solo rammarico: averlo fatto durante l'intervallo. Ma ormai non ci sono più le lotte in classe di una volta...
Chi vuole giocare metta il dito sotto il palmo della mia mano...
Chi, invece, vuole inventare e "costruire" un gioco può partecipare al Premio Archimede 2008, organizzato da Studiogiochi. Quale miglior occasione per poter dire: "Il gioco è mio e decido io chi gioca!".
Perchè il gioco è una cosa seria, per persone poco serie (non di serie).
CONTRIBUENDO A:
INCASTONATO: Incavolato escluso dal concorso canoro di San Cuzco.
TOURPILOQUIO: Andare in giro a dire parolacce.
Girando a destra e a manca, che non c'era, mi sono abbattuto, alla fine, su un termine curioso. Non potete immaginare quanto ampia fosse la sua curiosità. Mi ha salvato la capacità, o capienza, di dare risposte a caso. Una, in particolare, l'ha colpito. Ma questo non lo sottolineo. Il termine, infine, è:
Nei prossimi giorni approfonderò...
"L’ucronia è il mondo del “se”: se le cose fossero andate diversamente, se questo evento si fosse verificato, se fosse stata presa una decisione diversa… A quali conseguente avrebbe portato, cosa sarebbe cambiato della nostra vita? Soprattutto: cosa sarebbe cambiato nella storia? Il fascino di un mondo sottilmente diverso da quello reale, ma possibile, terribilmente possibile, se solo si fosse verificato “quel” piccolo scarto iniziale che ha fatto la differenza, è alla base di molta narrativa attuale. Ucronia (dal greco, “in nessun tempo”) si differenzia da utopia, l’immaginazione di un luogo e di un tempo in cui si realizzano i sogni di perfezione dell’uomo, ma soprattutto si differenzia da distopia, l’utopia alla rovescia, dove ad essere immaginato è un futuro in cui si realizzano i peggiori timori dell’uomo. La più nota distopia, infatti, è rappresentata da 1984 di Orwell, dove le libertà umane sono cancellate da un totalitarismo violento e perverso, l’occhio indiscreto del “Grande Fratello” perseguita ogni individuo nella vita privata, fino a indagare nel suo pensiero.
A differenza della distopia, l’ucronia ha un contenuto persino ottimistico: il fascino di un mondo possibile lascia intravedere altre possibilità che invece la cruda realtà porterebbe a precludere. Ma, soprattutto, l’ucronia è più vicina a noi – è la forma di fantascienza più vicina all’oggi – al punto da confondersi con una realtà parallela. Il romanzo ucronico è forse la forma più avanzata della fantascienza, quella più adatta al nostro tempo; l’evoluzione stessa della narrativa contemporanea.
La sua origine è recente: si può far risalire al testo cult di Philip K. Dick, La svastica sul sole (1962, riedito da Fanucci nel 2005), dove è preconizzato un dopoguerra sotto la dominazione nazista. Autori come Kim Stanley Robinson (Gli anni del riso e del sale, Newton Compton, 2007), Sophia McDougall (Romanitas, Newton Compton, 2005), assieme agli italiani Mario Farneti (Nuovo impero d’Occidente, Tea, 2006), Giampietro Stocco (Nero italiano, Frilli, 2003; Dea del caos, Frilli, 2005), Massimo Mongai (Il fascio sulle stelle, Robin, 2005), Francesco Dessolis (Ingannare il tempo, Il Melograno, 2007), Pierfrancesco Prosperi (La moschea di San Marco, Bietti, 2007) e Gianfranco de Turris, curatore dell’antologia Se l’Italia (Vallecchi, 2005), raccontano gli incubi di un mondo possibile, che si nasconde sotto i fragili equilibri esistenziali e politici del presente.
Spesso i temi più frequentati sono proprio quelli legati al recente passato (il nazismo in Dick, il fascismo in Stocco, l’integralismo islamico in Prosperi), proprio perché si prestano meglio a dipingere con altre sfumature le problematiche del presente. Lo ammetto: non sono riuscito a sottrarmi al fascino dell’ucronia. Dopo Istanbul Bound, dove raccontavo la storia di un’isola che non c’è, in cui si frantumano i sogni di un adolescente al suo primo imbarco alla fine degli anni Trenta, ho scritto un romanzo ucronico: Il cuoco di Mussolini, dove il giovane protagonista, un sedicenne, incontra Mussolini nell’agosto del ’44 nella campagna lucchese, a ridosso della Linea gotica. Un fatto storicamente mai avvenuto, ma “possibile”, con tutte le conseguenze che il caso avrebbe potuto generare. In fondo, tutta la letteratura fantastica contiene qualcosa di “ucronico”, di ciò che non c’è in realtà, ma potrebbe esserci stato. È la forza della fantasia, capace di creare dal nulla, da un’ipotesi completamente astratta." (http://www.micromegas.splinder.com/ 21/3/2008)
Per capirci, ecco una domanda ucronica...che comincia con "se":
"Se a poker vinco 10 mani, posso tenerle tutte o devo restituirne qualcuna?" (Guido Penzo©)
Approfondo...
don't try this at school
"Book...teacher...pen...il mio è un inglese scolastico" (Guido Penzo©)
don't try this at home!
"L'ultima volta che qualcuno si è messo nei miei panni,
non me li ha più restituiti" (Guido Penzo©)
Per saper leggere e scrivere (e sorridere): LIBRIZIONARIO 2.0 e librizionario 3.0
"Ho capito d'essere famoso
quando mi hanno scambiato
per uno che non conoscevo" (Guido Penzo©)
e-citazione ![]()
"Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di cambiare idea."
(Guido Penzo©)
DA PICCOLO

"La prima volta che ho giocato con i soldatini, hanno vinto i soldatini" (Guido Penzo©)
"Non mi danno fastidio le zampe di gallina sotto gli occhi, ma quando mi becca in testa" (Guido Penzo©)
MODIDIDIRE
"Una ronda non fa primavera"

Vorrei essere un libero pensattore che recita a soggetto, a verbo a complemento oggetto. Un attore del pensiero che pensa a quello che scrive dopo che l'ha letto. Uno scrittore? A che ore? Un lavoratore in bianco non pagato ma appagato dall'idea del pensare, in movimento tra il dire e il fare, che fa fatica a dire ciò che è meglio fare. Un coltivatore dell'ortografia con sintassi o senza tassi. Un viaggiatore reale in paesaggi artificiali. Io sono in quanto Penzo. Un giocoliere che aspira, respira, aspira, respira, aspira ad essere e ad avere. Un acrobata intellettuale che volteggia, e a volte no, con la testa tra le nuvole e i piedi ben piantati in terra. Un divoratore di aria fritta, paroloni farciti, frasi fatte con il sale della vita e, se serve, parole pepate. Quando ci vuole ci vuole.
utente anonimo in O la barba o il truc...
metallicafisica in Comix 2009
utente anonimo in Appoggiato al poggio...
penzogi in O la barba o il truc...
utente anonimo in O la barba o il truc...
penzogi in Per non saper n&eacu...
tiptop in Per non saper n&eacu...
tiptop in Mors tua, Mars no.
tiptop in O la barba o il truc...
metallicafisica in Mors tua, Mars no.
24sette
AAA UN MIO RACCONTO
aitan
alessandro Bergonzoni
alessandrorobecchi
ataru
autori
avideospento
balthazaar
beppegrillo.it
bookcafe
booksblog
bravateludiche
carmilla
cavolettodibruxelles
cercablog
ciechielefante
ciromonacella
colori2
comicità
criativity
cronomoto
cronopio
davidormi
diegozilla
dietrolacinepresa
effe
efira
eiochemipensavo
esc
fanofunny
flickr
fluctuat.fr
format.blogosfere.it
gago
gattasorniona
generazioneblog
genna
giallo
giavasan
giorgiamada
giuliozu
idealcrash
ierilalunanoncera
iltalento...
ilvocabolariodizionario
immagini
isolavirtuale
jacopofo
jotoz
lapiccolacuoca
letteralmente
liaceli
liberilibri
lonfomatica
macchianera
manuscritto
matematicamente
melpunk
mestiere di scrivere
mestierediscrivere.com
navhans
nazioneindiana
noantri
nonciclopedia.wikia.com
nonsolomamma
nybras
paolo albani
papoff®
paroledisicilia
personalità conf usa
petarda
piazza liberazione
rapsodi poterealleparole
renault4
sarannotroppofamosi
sarasso
segnaleorario
senzaqualità
sgargabonzi
sifossifoco
socialdesignzine
stampalternativa
tendarossa
terzadicopertina
tiptop
vibrissebollettino
wikipedia
williamnessuno
www.segnaletica.
zop
oggi
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
aforismo
autobiografia
autobiografia non autorizzata
autori
bon ton
chioggia
chuck norris
citazioni
comix
concorsi
consigli
controverbi
copyright
curriculum
domande
fincipit
giallini
guido penzo
guzzanti
il mio personaggio preferito
il teatro
istruzioni per il montaggio
librizionario
milani
poesia
pre mio
pseudomonimo
quotablog
racconti
respiro meno 2006
si legge
si scrive
street art
superfluo
tempo
test
tutti i santi giorni
ucronia
vita
vocabolario
zoo
|
||||||||||||||

visitato *loading* volte

My blog is worth $11,290.80.
How much is your blog worth?