"Per me il cinese è arabo". Guido Penzo©
DA GRANDE VOLEVO FARE IL SATIRO
(in prova)
"Le spese per le commesse militari elvetiche per il 2008 ammontano a 917 milioni di franchi, oltre 560 milioni di euro. Ma per ottenere il famoso "formaggio con i buchi" bisogna per forza sparargli?" (Guido Penzo©)

Formigoni: "No, no e poi no!". I primi rifiuti sono già arrivati in Lombardia. (Guido Penzo©)
Nemo profeta in patria!
Chi era questo Nemo? Chissà chi lo sa, alzi la mano. Sarà pur stato qualcuno questo Nemo. Un signor Nemo, professione: profeta. Nemo...Nemo...e la patria? Qual'era la patria di questo Nemo? Tutti dicono I Love You, tutti dicono Nemo profeta in patria. Se si dice tanto per dire, allora ditelo. Ma Nemo deve pur essere stato qualcuno, in qualunque stato, uno Stato...una Patria. Ma chi era Nemo? Qual'era la sua Patria di cui era, sicuramente, patriota? Ma anche no. Profeta certamente...in patria. Nemo il profeta, l'estatico ma non statico, l'estasi d'estate, danzante profetico Nemo. L'anonimo Nemo? Chi era Nemo? Qual'era la sua patria? Cosa profetizzava? Oracolava a tutta l'ora? 90 all'ora? Partiva per la tangenziale in preda a televisioni estive? Diceva pane al pane o vino al divino? Nemo, tanto famoso da esser citato da molti senza esser riconosciuto da nessuno, Nemo appunto. Uno, Nemo, Centomila profeti quotidiani in patria, tra pari e dispari. Nemo, chi era costui?
"Ho capito che apparteneva ad una famiglia molto ricca, quando mi ha mostrato la foto della sua classe alle elementari. Lui era l'unico a colori in una foto in bianco e nero" (Guido Penzo©)
IO, ROBOT?
"La vita da robot non è male. L'unico problema è l'alimentazione: sempre e solo scatolette" (Guido Penzo©)

"CHI VIVE SOGNANDO
ALMENO SI DIVERTE" (Guido Penzo©)
APPUNTI SPARSI, PARSI PERSI (NON PERSIANI).
BARCAMENARE: Quando due gruppi di pescatori si affrontano (al fronte del porto) con tutti i mezzi.
BARCAMENARSI: Pescatore masochista.
MANEGGIARE: Spostare i cavalli all'interno del maneggio.
RUGGIRE: Mettere della ruggine tra un leone e una leonessa.
ANSIA: Agenzia giornalistica che crea agitazione con le sue notizie.
TOM TOM: Navigatore in uso presso molte tribù africane. Funziona a percussione.
Proverbiali
Chi lascia la vecchia via per la nuova, deve usare il navigatore satellitare.
Il buon giorno si vede con le previsioni del tempo.
Tanto tuonò che mi svegliai.
Se ci siete battete un colpo, lui sa perchè.
Occhio non vede, bersaglio mancato.
Io, Super Io, Es crescenze.
"Da grande volevo fare il ricercatore, poi mi sono perso" (Guido Penzo©)
Animali al tempo degli OGM
- Ho visto un grillo indossare un paio di pinocchietti.
- Ho visto una rana pescatrice litigare con una rana cacciatrice.
- Ho visto un grillo parlante italiano comunicare a gesti con un grillo parlante cinese.
A MONTE
Ho visto un nano fare passi da gigante.
PER QUESTO BLOG HA LE ORE CONTATE...
RICEVO DAL FUTURO ANTERIORE E PUBBLICO...NIENTE DI PRIVATO.
"...Ti penso dal futuro e ti comunico, giacchè la scrittura non è più in uso da millantanti anni luce e più. Ti penso e t'illumino d'immenso illustrandoti, senza nulla togliere alla tua immaginazione, quel che ti aspetterà. Al dì di domani tra essere ed avere, non v'è dubbio, potrai avere entrambi al prezzo di uno. Le offerte non mancheranno nei megaspaziali e spaziosi store, con illimitato spazio per il parcheggio. Tra le occasioni troverai vari modelli di macchina del tempo. Non t'ingannare, non è nel tempo che potrai viaggiare, ma il tempo atmosferico potrai, ad umore, cambiare. Potrai fare il bello e cattivo tempo: sereno se sereno sarai o per un nonnulla ti rannuvolerai, pioggia o vento a scelta, tuoni e fulmini o acqua con o senza catinelle o cielo pieno di pecorelle. Ti basterà, per tempo, girare la manovella. L'umanità non avrà limite, l'insensibilità sconfitta e riposta in soffitta. Le guerre saranno solo un film in bianco e nero proiettato nel freddo dello spazio siderale. Al giorno di domani tutti nasceranno imparati. L'unica scuola sarà di vita e nascendo saranno finiti gli esami. La morte? Solo la noia ci ucciderà. La casta, di politica memoria, è diventata prolifica. C'è ancora chi detta legge, chi la scrive ma nessuno la legge...il solito Travaglio, insomma. Non si vivrà di sola aria ma di un composto ecopass compatibile. L'energia sarà nell'aria elettrica mentre gli elettrodomestici serviranno a casa degli elettricisti. Le nanotecnologie avranno fatto passi da gigante. Il buco nell'ozono sarà ripianato con l'ultima finanziaria, passata con il voto decisivo dei senatori...a vita. Il cancro, l'aids e i vuoti di memoria saranno solo un ricordo e nessuno se ne farà una malattia. Anche la fortuna non sarà più cieca ma avrà ripreso a vederci chiaro. Il lavoro lo faranno solo i robot che faranno gli straordinari praticamente uguali agli originali. Di falso ci saranno solo i passi, venduti sulle bancarelle dai venusiani, ultimi extracomunitari. I portatili saranno così evoluti che verranno da soli. Purtroppo il tempo a mia disposizione è già scaduto e devo gettarlo nel contenitore differenziato del tempo perso. La messa in onda è finita. Vieni in pace se puoi. Tuo pronipote Guido" (Penzo©).

POSSO?
"Premesso che non siamo ancora andati su Venere e che i venusiani non sono venuti sulla Terra, allora chi ci ha trasmesso le malattie veneree?" (Guido Penzo©)
"Sulla Luna non c'è vita. I lunatici sono tutti sulla Terra" (Guido Penzo©)
NOMEN OMEN
Com'è andata a finire?

Nella foto il fu nambolo.
TRE BATTUTE, UN INCIPIT E UNA DOMANDA TRABOCCHETTO.
" Sapere cosa mi aspetta nel futuro mi fa sentire in ritardo" (Guido Penzo©)
"Una volta che gli scienziati avranno accertato che l'Universo ha avuto inizio con un Big Bang, cominceranno a cercare chi ha sparato" (Guido Penzo©)

"L'automobile del futuro sarà più veloce del suono. Il clacson lo sentirai solo dopo che sei stato tamponato" (Guido Penzo©)
Incipit
"Dopo il ritrovamento di una mano morta, il Giudice per le indagini senza preliminari ha emanato tre ordini di arresto: Alt, stop e non ti muovere." (Guido Penzo©)
Domanda trabocchetto
Quali devono essere le dimensioni di un trabocchetto per la caccia alle falene?
"La prima volta che ho marinato la scuola se ne sono accorti perchè puzzava di aglio, aceto e rosmarino" (Guido Penzo©)
SCHERZA CON I SANTI
MA LASCIA STARE I FANTI
Mi trovavo al "Paradise", bar del mio amico Bone, con quattro santi, beati loro. C'era San Tiago (protettore di tutti quelli che si chiamavano Tiago) che si stava lamentando di non riuscire ad arrivare a fine mese neanche facendo i miracoli, San Cire (protettore di chi viene dal basso) assentiva con l'aureola, San Culotto (protettore dei trans) si guardava alle spalle, San Anatorio cercava di consolare San Tiago offrendogli la sua ricetta: mezze penne al tartufo nero e le altre mezze alla boscaiola. Fu in quel momento che entrò nel nostro locale (famoso per fermarsi a tutte le fermate) un militare che nessuno conosceva, ignoto. Non un militare in particolare ma uno in Generale. Calò il silenzio. Nonostante cercasse di mimetizzarsi indossando una mimetica con stampate diverse marche di liquori e bibite varie, lo inquadrammo subito. "Raga, niente scherzi" dissi rivolto agli altri stinchi di santo. Il Generale capì l'antifona e spalancò la finestra per cambiare aria. Poi uscì, con tutto il suo corpo d'armata, senza ordinare niente a nessuno. Fu San Sone, al banco, che ruppe il silenzio. Io presi il mio pezzo e tornai ad ascoltare San Tiago che aveva ripreso a santiare.
MI DISSOCIO
Ho visto passanti scappare, inseguiti da cinture che volevano infilarsi tra loro.
Ho visto pasticcieri pasticcioni, con le mani di pastafrolla, far cadere le braccia.
Ho visto contadini fare la conta per decidere chi dovesse seminare e chi inseguire.
Ho visto la Luna fare una marea di cose, alte e basse. L'ho vista splendere di luce riflessa in un pozzo di scienza.
Ho visto due braccia rubate all'agricoltura, abbandonate al bordo di un campo dopo la fuga di un cervello all'estero.
Ho visto un calciatore lavorare con i piedi.
Ho visto un nano tirare colpi bassi.
Ho visto un evaso tagliare la corda e precipitare da dodici metri.
Ho visto un pesce sottotitolato a pagina 777 di televideo.
Ho visto un altoatesino basso un metro e venti.
Ho visto un canguru dispensare consigli ad altri cani.

UNA RIGA DI FANTASCIENZA, O VICEVERSA.
"Chissà se è buono, pensò guardando quella specie di tartufo, l'unica cosa che sembrava commestibile su quel Pianeta. Chissà se è buono, pensò quella specie di tartufo". (Guido Penzo©)
Una volta sono anche entrato in cucina, per sbaglio, cercavo il bagno.

COME FARE UN PASTICCIO CON GLI INGREDIENTI SBAGLIATI
Ingredienti: - Pasta buona come il pane all'uovo fatta in casa (la pasta non l'uovo). Per chi è di fretta ed ha una fame da lupi, la pasta può essere preparata durante il viaggio di ritorno dal lavoro. In cucina si socializza, fatevi aiutare dai vicini di viaggio che c'è sempre tempo per leggere il giornale. Sconsiglio di acquistare la pasta già pronta all'uso. se è già pronta avrà avuto una soffiata quindi è poco digeribile.
- Prosciutto cotto perso, quanto basta da non capir più nulla.
- Verdure stufate d'aspettare. Preparate in precedenza, a destra, lasciate in attesa sulla graticola, Non svelatele prima del momento.
- Parmigiano o, al massimo, della provincia. Stagionato o brizzolato.
- Panna fresca, vivace, brillante.
- Altro a caso.
Preparazione: Prendete una terrina, cotta al forno per 20 minuti a 200 gradi...prendete una terrina di terracotta. Ammiratela, giudicatela, datele un voto da 1 a 10, riponetela nell'apposito spazio. Tirate la sfoglia della pasta a chi vi è antipatico, senza farvi vedere. Se vi scopre, ditegli che avete freddo e fatevi accendere il forno. Con l'apposito passino passatempo fino a quando sarà minuto. Intanto che l'acqua bolle, con anidride carbonica aggiunta, fatevi bella altrimenti non troverete marito per i vostri denti. Unite l'utile al dilettevole aggiungendo anche le verdure fino ad ottenere un bellimpasto. Usate uno strofinaccio per non rimanere scottate. Togliete la colla dalla pasta scollandola con l'apposito scollapasta. Sbollite la rabbia. Datevi un tono. Cogliete l'attimo e dividetelo in spicchi, spremetelo in un bicchiere e datelo a bere a chi dice che in cucina sapete fare solo pasticci. A parte preparate qualcosa in agrodolce. Girate la pasta perchè non attacchi discorso. Lavate i pomodori (altro a caso negli ingredienti), asciugateli, rivestiteli e ditegli che questa è l'ultima volta che li aiutate. Prendete 200 grammi di tofu a dadi e tirateli incrociando le dita. Se non ci riuscite, tirateli senza incrociare le dita. Aggiungete il sale ed il pepe della vita. Finite di truccarvi. Servire il pasticcio tiepido, in un letto ma non memorizzato. Sorridete e cercate di non chiudere gli occhi mentre vi fotografano. "NON SARA' BUONO, MA SICURAMENTE E' UN BEL PASTICCIO", è la frase con cui sarete ricodate. Meglio che "Non è bella ma è buona, soprattutto con un filo d'olio a freddo". (di Guido Penzo ©)
Vivere: ispirazione ed espiazione
(Parte prima, ma arriva dopo: l'ispirazione)
«L’ispirazione», ha detto il critico d’arte Marc Gordon(1), «non è come un buon cane: essa non obbedisce agli ordini. Non è una pastiglia da prendere dopo i pasti, non è un fiore da cogliere al volo, non è una nuvola passeggera senza biglietto, non è la pioggia di marzo a maggio, non è la pellicola trasparente di un film proiettato nel futuro, non è il rito del solito prurito pomeridiano, non è un costume tradizionale da indossare prima di tuffarsi nel nostrum mare». C'è chi la cerca toccando il fondo del barile, chi la invoca sfogliando pagine di libri di cui, alla fine, rimane solo la copertina. C'è chi la sogna ad occhi aperti in orario d'ufficio, chi l'aspetta dietro l'angolo a 360 gradi, chi s'incammina senza mezzi termini verso la Stazione romana, chi indossa i panni militari d'infanti. L'ispirazione viene lei, suonando al citofono alle tre di notte. Viene mentre leggi gli annunci di cuori solitari in cerca di corpi senza cuore. Viene mentre incroci insalate di parole con contorno quanto prima. Viene in mente mentre, allo specchio, ti schiacci un neo, quello dell'incomunicabilità. Inutile inseguirla leggendo in lungo ed in profondo. Non serve servire a messa o in mensa o con il pensiero: inmensamente. Anche se ti vesti di verde speranza, se ti predisponi sull'ultimo posto libero del desiderato tram, se ti chiami fuori dissociandoti, se offri sapienza e pietanza agli dei prima che esalino il loro ultimo respiro... l'ispirazione viene lei, quando più le aggrada. Che non si offenda se la stanza(2) è in disordine!
(1) Dopo essermi spostato, a scanso d'equivoci, Marc Gordon è un nome a caso. (2) Anticamera del cervello.
A scelta: vedi alla voce...o ascolta l'immagine.

Ugo Pierri: "Tarocchi - Il Matto" 1987
IL MIO PERSONAGGIO IDEALE
Il mio personaggio ideale non è figlio unico né raro. E' il quarto di tre fratelli maggiori ma non ancora maggiorenni. E' il più piccolo in ordine alfabetico. Il mio personaggio ideale ha orecchio per la musica, palato per il cibo, occhio per occhio. E' alto quanto basta ad avere un punto di vista personale, né più né meno ma uguale. Il mio personaggio ideale quando è in compagnia tiene banco, quando è da solo il banco vola via. Il suo compagno di banco da grande vuole fare il paracadutista per gettarsi da un paracarro con il paradenti.
Il mio personaggio ideale ha una vita comune a tutti quelli che vivono nel suo stesso comune. Fuori dal comune ha solo il lavoro. Si alza la mattina e fa colazione al bar. Ogni tanto, ma non sempre, litiga con il barista perché, secondo lui, il caffè macchiato dovrebbe costare molto, molto meno del caffè pulito.
Il mio personaggio ideale viene male in foto, per questo ha già cambiato sette macchine fotografiche. Adesso ha comperato la digitale, ma non riesce a fare l'autoscatto. Le macchine moderne sono troppo veloci, pensa.
Il mio personaggio ideale non ha peli sulla lingua. Ho controllato. Il mio personaggio ideale ha fatto le superiori per sentirsi superiore. L'università per sentirsi...Il mio personaggio ideale ha spesso l'amaro in bocca e il bicchiere mezzo vuoto in mano. Il mio personaggio ideale pensa che se a Napoli c'è del marcio non è un caso, è spazzatura.
Il mio personaggio ideale crede nella vita dopo la morte, sulla fiducia. Crede che per essere delle persone stimate bisogna avere un prezzo di partenza. Il mio personaggio ideale vorrebbe vivere in una città con il mare, per avere un mare di cose da pensare, un mare di cose da vedere, un mare di cose da dire. La montagna no. Una montagna di cose da fare, alla lunga, stanca.
Il mio personaggio ideale capisce che, in un cartone animato, l'orchestra suona in playback quando non vede i microfoni. Il mio personaggio ideale, da grande, vorrebbe fare il doppiatore per avere un doppio stipendio da spendere. Da spandere se lo pagano con i liquidi.
Il mio compagno ideale non andrà in Purgatorio, non ne ha bisogno. Il paradiso può attendere e l'inferno lo prova tutti i giorni andando a lavoro. Lui ha un'idea perchè le code siano più corte: accorciare la tangenziale.
Il mio personaggio ideale ama i fumetti. Da qualche mese chatta con Minnie (senza che Topolino lo sappia). Quello che non capisce è perchè Minnie gli ha detto che deve sempre allegare 300 euro all'e-mail per la risposta. Ne parlerà con Pippo, appena non gli fischieranno più le orecchie.
MOTTI DI DIRE
"Quando un anziano ci lascia le penne
io prendo la stilografica, grazie." (Guido Penzo©)
"La mia fantasia erotica quando faccio l'amore? Essere in due" (Guido Penzo©)
OGNI CONTINENTE E' PAESE.
Ogni mattina, in Africa, un leone si sveglia e comincia a correre.
Ogni mattina, in Africa, una gazzella si sveglia e comincia a correre.
Ogni mattina solo uno di loro entrerà in bagno per primo. (Guido Penzo©)
Giallino
"Il volto del suo assassino, riflesso nello specchio, fu l'ultima cosa che vide prima di suicidarsi" (Guido Penzo©)
Per non saper né leggere né scrivere, ma per guidare...
"Ho acquistato un navigatore satellitare di ultima generazione. Adesso so esattamente dove si trovano i satelliti di tutti i pianeti" (Guido Penzo©)
SE E SOLO SE.
"Se vi raccontano che ho vinto al Superenalotto e sono fuggito in Sud America con una bionda, non credetegli.
Era ossigenata." (Guido Penzo©)
"Ho visto una gallina correre per arrivare prima dell'uovo." (Guido Penzo©)
La mia prima volta alla Fiera del Libro di Torino...
in terza persona.
CONTRIBUENDO
BALENARE: Quando, in un lampo, ti arriva addosso una balena.
ACCOMODARSI: Concedersi alla figlia del dottore nella città lariana.
SALUTISTA: Ciao, ciao, ciao, ciao, ciao...ciao.............ciao.
PASSATEMPO: Guardare il tempo che passa.
TRADOTTA: Mezzo di trasporto per stranieri.
INCONSULTO: Luogo in cui si trova chi si fa negare al telefono: "Sono inconsulto".
TRANSLOCO: (Spagn.) Pazzo d'amore per l'altro sesso. L'altro ancora.
CANGURU: Cane saggio che viene consultato da altri cani per avere dei consigli.
PESCA DI FRODO: Frutto a forma di anello con polpa gialla, coltivato dagli Hobbit, che può venire colto solo di nascosto.
FACT TOTUM: Persona informata sui fatti di tutti.
"La pace interiore del Dalai Lama spiegata al Ku Klux Klan, mi sembra un ottimo titolo per un romanzo di cappa e spada." (Guido Penzo©)
Dice che bisogna riscrivere la storia...comincio io.
"La guerra fredda tra russi ed americani cessò quando fu inventato il forno a microonde" (Guido Penzo©)
don't try this at school
"Book...teacher...pen...il mio è un inglese scolastico" (Guido Penzo©)
don't try this at home!
"L'ultima volta che qualcuno si è messo nei miei panni,
non me li ha più restituiti" (Guido Penzo©)

Vorrei essere un libero pensattore che recita a soggetto, a verbo, a complemento oggetto. Un acrobata intellettuale che volteggia, e a volte no, con la testa tra le nuvole e i piedi ben piantati in terra. Un divoratore di aria fritta, paroloni farciti, frasi fatte con il sale della vita e, se serve, parole pepate. Quando ci vuole ci vuole.
penzogi in tempismo
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